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Source: The Holy See in Italian
Silsilah
Zamboanga (Agenzia Fides) – “Il tempo speciale di Ramadan e Quaresima, a riflettere, pregare e digiunare per giungere a una conversione del cuore e riscoprire che tutti noi siamo parte della stessa fratellanza umana che ci sfida a superare le vecchie e nuove divisioni e conflitti, credendo che Dio ama tutti”: così recita il Messaggio del Movimento per il dialogo islamo-cristiano “Silsilah” (che significa “catena”), presente nel Sud delle Filippine e avviato a Zamboanga dal missionario del PIME p. Sebastiano D’Ambra.Il messaggio, inviato all’Agenzia Fides e diffuso il 18 febbraio, ricordando che il Ramadan inizia nel 2026 in concomitanza con l’inizio del periodo cristiano del Quaresima, invita musulmani e cristiani “a pregare di più e a digiunare, seguendo le linee guida di ciascuna religione”.Nota il movimento: “Viviamo un momento storico cruciale, con situazioni allarmanti di conflitti e calamità naturali. Alcuni si scoraggiano e si deprimono, ma noi siamo invitati a confrontarci con nuove sfide”. E prosegue: “Il mese del Ramadan è per i musulmani un promemoria per arrendersi a Dio, osservando alcune regole di digiuno e prestando particolare attenzione alla carità e alla solidarietà. Anche per i cristiani quest’anno iniziano contemporaneamente il periodo di Quaresima. È un momento speciale per riscoprire che possiamo essere amici e lavorare insieme”. infatti, prosegue il testo, “le differenze non sono un ostacolo, ma una sfida: possiamo imitarci a vicenda in ciò che abbiamo in comune, e in particolare nel prestare attenzione ai poveri e ai più bisognosi. Siamo anche invitati insieme a prenderci cura della nostra Madre Terra e a promuovere il dialogo con il Creato in questo momento critico della storia”.Il documento ricorda che le due comunità hanno da poco celebrato insieme la Settimana mondiale dell’armonia interreligiosa, dall’1 al 7 febbraio, iniziativa promossa dalle Nazioni Unite dal 2010, incentrata sul tema “Amore a Dio, amore del prossimo, amore verso il bene comune”.In occasione di questa celebrazione, il movimento “Silsilah” di Zamboanga ha organizzato un incontro invitando il Gran Mufti, l’Arcivescovo di Zamboanga e numerosi leader cristiani e musulmani. I numerosi fedeli musulmani e cristiani presenti hanno pregato insieme la “Preghiera dell’Armonia”, propria del movimento, che si conclude dicendo: ” Dammi, o Signore, il coraggio di vivere in dialogo in mezzo alle divisioni e ai conflitti e di costruire la pace con tutte le persone dal cuore sincero che credono nel tuo amore e nella tua compassione”. Zamboanga è il luogo in cui il movimento per il dialogo “Silsilah” è nato nel 1984 e da lì la sua missione si è diffusa nelle Filippine e in altri paesi, promuovendo la cultura del dialogo come via alla pace con diverse attività, programmi e seminari di studio, esperienze di dialogo e di preghiera.(PA) (Agenzia Fides 18/2/2026)
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