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AFRICA/SUDAN – Ucciso padre Youhanna Al-Amin, parroco di Kauda nei Monti Nuba

AFRICA/SUDAN – Ucciso padre Youhanna Al-Amin, parroco di Kauda nei Monti Nuba

MIL OSI

Source: The Holy See in Italian

lunedì, 22 giugno 2026

Sudan Youhanna Al-Amin

Khartoum (Agenzia Fides) – Ucciso mentre rimaneva accanto ai fedeli affidati alle sue cure pastorali. Così è morto padre Youhanna Al-Amin, parroco da oltre trent’anni della chiesa di Kauda, nei Monti Nuba, in Sudan.Secondo quanto riferito da Aiuto alla Chiesa che Soffre, che per prima ha diffuso la notizia, il sacerdote è stato ucciso il 19 giugno insieme al custode della parrocchia e a un’altra persona. In base a fonti locali citate dall’organizzazione, il triplice omicidio sembrerebbe essere un atto di rappresaglia nei confronti di padre Youhanna, che aveva denunciato il furto di medicinali custoditi nella parrocchia e destinati alla popolazione locale.Il quotidiano online Sudan Now riporta testimonianze locali secondo cui a commettere il delitto sarebbero stati membri di una fazione dello Sudan People’s Liberation Movement-North. Il giornale aggiunge alcuni particolari sulle altre due vittime: il responsabile del magazzino della parrocchia, del quale viene indicato soltanto il nome di battesimo, Yohanna, e il guardiano, identificato come John Lama.Il triplice omicidio è avvenuto in un contesto di forti tensioni che perdurano da mesi. Da marzo, diverse aree dei Monti Nuba sono teatro di scontri interni tra fazioni legate all’SPLM-N, che hanno provocato lo sfollamento di centinaia di civili e un ulteriore aggravamento delle condizioni umanitarie della popolazione locale.Alla base delle violenze vi sono dispute fondiarie che si trascinano da anni, oltre a controversie riguardanti i confini amministrativi nell’area di Otoro.I dirigenti dell’SPLM-N accusano una parte della popolazione di essersi ribellata all’autorità del movimento che controlla la regione. I rappresentanti delle comunità locali, invece, sostengono che il movimento stia cercando di appropriarsi con la forza delle loro terre. Poiché Kauda rappresenta il principale centro dei Monti Nuba, la località è diventata uno degli epicentri delle tensioni.L’SPLM-N è nato nel 2011, dopo l’indipendenza del Sud Sudan. Molti combattenti nuba appartenenti allo Sudan People’s Liberation Movement/Army sono rimasti nel nord del Paese e hanno continuato a combattere il governo sudanese per questioni legate all’emarginazione delle popolazioni non arabofone, ai diritti fondiari e all’esclusione politica delle regioni periferiche.Nel 2017 il movimento si è diviso in due principali fazioni: lo SPLM-N guidato da Abdelaziz al-Hilu, attivo soprattutto nei Monti Nuba, e lo SPLM-N guidato da Malik Agar, maggiormente presente nella regione del Nilo Azzurro.(L.M.) (Agenzia Fides, 22 giugno 2026)
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