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AMERICA/HAITI – Almeno venti persone uccise da bande criminali nel comune di Gressier

AMERICA/HAITI – Almeno venti persone uccise da bande criminali nel comune di Gressier

MIL OSI

Source: The Holy See in Italian

mercoledì, 5 agosto 2026

Port-au-Prince (Agenzia Fides) –Almeno una ventina di persone sono state uccise lo scorso fine settimana nel comune di Gressier, alla periferia della capitale haitiana, Port-au-Prince.Il fatto più grave risale al 31 luglio quando 18 persone che viaggiavano in motocicletta sono state uccise da membri di “Viv Ansanm” una coalizione di diverse gang criminali. Gli abitanti del luogo sono riusciti a recuperare solo otto corpi, sette dei quali in stato di decomposizione dopo essere stati bruciati dagli aggressori. Altre vittime (alcune provenienti dalla regione del Grand Sud e di passaggio) risultano ancora disperse; i loro familiari non sono in grado di recuperare i corpi. La violenza si è estesa alla città di Échalot, dove case e veicoli sono stati dati alle fiamme.Le autorità sono criticate per il loro silenzio e la loro inerzia, in particolare per non aver prestato soccorso nel recupero dei corpi, alimentando così un senso di abbandono. Gressier è da anni sotto l’intensa pressione delle bande criminali.Viv Ansanm (VA) è nato nel settembre 2023 dalla fusione delle gang haitiane G-9 e G-Pèp, guidate da Jimmy Chérizier, ex ufficiale di polizia d’élite della Polizia Nazionale Haitiana (HNP). Dal febbraio 2024, VA ha coordinato offensive su larga scala contro le istituzioni statali, consolidando il controllo su oltre il 90% di Port-au-Prince e espandendosi nei dipartimenti di Artibonite, Centro e Ovest, tre dei dieci dipartimenti di Haiti (sulla gang haitiani vedi anche Fides 10/2/2024 e Fides 17/2/2024). (L.M.) (Agenzia Fides 5/8/2026)
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