MIL OSI –
Source: The Holy See in Italian
Budapest (Agenzia Fides) – Si sono dati appuntamento a Budapest gli oltre 100 bambini accompagnati dai loro animatori ed anche da alcuni genitori in occasione dell’annuale incontro organizzato dalla Pontificia Opera della Santa Infanzia (POSI) Ungheria, insieme al Segretariato Internazionale della POSI. L’incontro si è svolto all’insegna del motto “L’amore di Cristo ci unisce”.”Crediamo fermamente che sia l’amore di Cristo a riunirci e a unirci oltre ogni confine. Spiritualmente ci ispiriamo al fondatore della Santa Infanzia, Charles de Forbin-Janson, che diceva ’la mia gioia più grande è rendere felici gli altri’ ” ha spiegato il direttore nazionale della Pontificie Opere Missionarie ungheresi, P. Tete Remis, missionario della Società del Verbo Divino (SVD). “In questa occasione” ha aggiunto “lodiamo l’impegno missionario dei bambini che, nonostante la giovane età, si fanno avanti per pregare per i loro coetanei in altri paesi. Fedeli al motto della Santa Infanzia ‘I bambini aiutano i bambini’, li incoraggiamo a sostenere i coetanei in difficoltà attraverso piccoli sacrifici e preghiere per i poveri, i malati e gli orfani che vivono situazioni di grave bisogno”.Provenienti da diverse comunità del Paese, i bambini e gli adolescenti missionari hanno trascorso insieme l’intera giornata di sabato che è iniziata con la celebrazione eucaristica presieduta da Padre Fransiskus Xaverius Magung, Superiore Provinciale della Società del Verbo Divino. Giochi, canti, sport e laboratori artistici si sono avvicendati lungo l’arco della giornata che ha visto la partecipazione del segretario generale della POSI giunta appositamente da Roma, suor Inês Paulo Albino, A.S.C.Dopo aver espresso la sua gratitudine ai bambini e agli animatori per la loro presenza ed il prezioso lavoro missionario Suor Albino si è soffermata sul tema dell’incontro. “Esso sembra riflettere il mondo in cui viviamo ricco di differenze: culture, lingue, tradizioni, esperienze e sensibilità diverse. Ritengo però che queste differenze costituiscono una grade ricchezza per la Chiesa e per il mondo, anche se a volta, sembrano essere motivo di divisioni” ha evidenziato il segretario generale della POSI che ha continuato: “Il messaggio di Gesù è chiaro: siamo chiamati a non a essere tutti uguali, ma ad essere uniti nell’amore”.Suor Albino ha inoltre sottolineato come l’amore di Cristo non sia soltanto un sentimento, ma un amore concreto, un amore che si dona e che ci fa vivere una relazione fondata sull’accoglienza, sul perdono e sulla fraternità, richiamando l’attenzione sul bisogno di amore che il mondo e ciascuno di noi ha.”La sfida oggi è quella di chiederci come io e noi possiamo rendere concreto questo amore nella nostra comunità, però, non a partire dalle grandi istituzioni – ha spiegato ai partecipanti all’incontro – . Cominciamo da ciascuno di noi: forse una parola gentile di incoraggiamento, un gesto di attenzione, un perdono sincero o la disponibilità ad aiutare chi è in difficoltà… Ogni piccolo gesto compiuto con amore rafforza l’unità e rende visibile la presenza di Cristo tra noi. Così, attraverso la nostra vita, possiamo diventare testimoni della sua tenerezza e portare speranza a chi incontriamo”.Suor Albino ha infine incoraggiato ad andare avanti nella pastorale missionaria, a promuovere la POSI continuando a vivere con gioia la spiritualità della Santa Infanzia.(EG) (Agenzia Fides 28/09/2026)
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