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ASIA/INDIA – La Giornata Missionaria Mondiale nel Nordest dell’India: preghiera, animazione, solidarietà, pace

ASIA/INDIA – La Giornata Missionaria Mondiale nel Nordest dell’India: preghiera, animazione, solidarietà, pace

MIL OSI –

Source: The Holy See in Italian

lunedì, 19 ottobre 2026

Diocese of Miao

Itanagar (Agenzia Fides) – «Nel celebrare i 100 anni della Giornata Missionaria Mondiale, le iniziative in tutta la diocesi di Miao hanno messo in luce un messaggio centrale: la missione appartiene a ogni battezzato. Attraverso la preghiera, la formazione, la partecipazione comunitaria e il sostegno materiale, i fedeli di questa parte remota dell’India nordorientale hanno riaffermato la comune responsabilità di annunciare Cristo e sostenere la missione della Chiesa in tutto il mondo», racconta all’Agenzia Fides padre Felix Anthony, segretario dell’Ufficio per le Comunicazioni Sociali nella diocesi di Miao, nello Stato indiano dell’Arunachal Pradesh, nel Nordest dell’India.In particolare, la diocesi di Miao è un territorio al confine con Cina e Myanmar, che accoglie popolazioni indigene di varie etnie. «Tutte le componenti si sono unite per celebrare la Giornata Missionaria Mondiale con l’Eucaristia, la preghiera, l’animazione missionaria e la recita del Rosario in famiglia: ci siamo sentiti uniti alla Chiesa universale. L’opera missionaria della Chiesa è mondiale», rileva p. Anthony.Il Vescovo di Miao, il Salesiano George Pallipparambil, SDB, celebrando la Giornata nella Cattedrale di Miao, intitolata a “Cristo, luce delle genti”, ha invitato le parrocchie e i centri missionari a organizzare attività significative per celebrare il centenario della Giornata e per rinnovare l’impegno per l’evangelizzazione. «Le celebrazioni ricordino a ciascuno di noi che non siamo solo credenti, ma discepoli missionari, che seguono Gesù, annunciano il suo amore e la sua pace. E questo è il bisogno più urgente della Chiesa nel nostro contesto», ha affermato il Vescovo, ricordando «l’importanza della preghiera per raggiungere coloro che non hanno ancora incontrato Cristo». «Tendiamo la mano a quanti non hanno mai sentito parlare di Gesù. Preghiamo per coloro che non conoscono il Vangelo», ha aggiunto, sottolineando che «l’amore di Cristo porta pace e fraternità» in una regione come l’India nordorientale, segnata da tensioni conflitti, come quello attualmente in corso nel confinante stato di Manipur (vedi Fides 15/10/2026).In tutta la diocesi di Miao, parrocchie e comunità hanno risposto all’invito con diverse iniziative, dimostrando il proprio coinvolgimento nel mandato missionario della Chiesa e il proprio generoso sostegno all’evangelizzazione.Nella parrocchia di Maria Ausiliatrice a Borduria, nel distretto di Tirap, i fedeli si sono riuniti per contribuire alla causa missionaria. Apprezzando la loro partecipazione, il parroco, padre C. J. Mathew, ha affermato: «Ogni piccolo contributo conta, ed è commovente vedere cosa possiamo realizzare quando ci uniamo come comunità», ricordando il messaggio del Papa: «Uno in Cristo, uniti nella missione».Nel medesimo distretto, la comunità parrocchiale di Cristo Re a Khonsa ha proposto la recita del Rosario in famiglia per pregare per i missionari direttamente impegnati nell’opera pastorale ed evangelizzatrice in tutta la diocesi, ricordando che, in occasione della Giornata Missionaria, la Santa Sede ha concesso l’indulgenza plenaria.Nella chiesa cattolica di Santa Maria a Loaksim, è stato il Centro missionario locale a organizzare uno speciale incontro di animazione missionaria, al fine di approfondire la comprensione della corresponsabilità missionaria nella Chiesa.Nella missione di Ozako, i fedeli hanno sfilato in processione per le strade prima della celebrazione eucaristica, per dare una testimonianza di fede, promuovere lo zelo missionario e incoraggiare una maggiore partecipazione di tutti.Nella parrocchia di San Pietro a Tezu, nel distretto di Lohit, all’animazione missionaria è stato affiancato un evento di raccolta fondi per contribuire al Fondo universale di solidarietà delle Ponteficie Opere Missionarie. I fedeli hanno preparato piatti e vivande per una fiera alimentare finalizzata alla raccolta di fondi. Le persone del luogo, acquistando cibo durante l’evento, hanno potuto esprimere concretamente la propria solidarietà con i missionari.Soplum Toh, catechista itinerante della diocesi, ha detto: «È importante ricordare che i missionari non sono solo sacerdoti, suore o persone inviate in terre lontane. Ogni persona battezzata è un missionario. L’evento di oggi è un promemoria per ognuno di noi, per ricordare quanto sia importante questa verità nella nostra vita».(PA) (Agenzia Fides 19/10/2026)

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