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Comunicato stampa del Consiglio dei Ministri n. 193

Comunicato stampa del Consiglio dei Ministri n. 193

MIL OSI –

Source: Government of Italy

Il Consiglio dei Ministri si è riunito martedì 20 ottobre 2026, alle ore 18.21 a Palazzo Chigi, sotto la presidenza del Presidente Giorgia Meloni. Segretario, il Sottosegretario alla Presidenza Alfredo Mantovano.

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SICUREZZA PUBBLICA E CONTRASTO ALLA CRIMINALITÀ MINORILE

Disposizioni urgenti in materia di sicurezza pubblica e contrasto alla criminalità minorile (decreto-legge)

Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Giorgia Meloni, del Ministro dell’interno Matteo Piantedosi, del Ministro della giustizia Carlo Nordio e del Ministro della difesa Guido Crosetto, ha approvato un decreto-legge che introduce disposizioni urgenti in materia di sicurezza pubblica e contrasto alla criminalità minorile.

Per i minori che hanno compiuto i quattordici anni è introdotta una presunzione di imputabilità: la capacità di intendere e di volere si presume fino a prova contraria. Anche ai minorenni si applica l’arresto in flagranza differita. Le norme sul processo penale minorile sono adeguate di conseguenza, anche in materia di misure cautelari. Resta ferma la diminuzione della pena prevista per i minori imputabili. Quando un minore, anche non imputabile, partecipa a determinati reati, a chi esercita la responsabilità genitoriale si applicano sanzioni amministrative, salvo che provi di non aver potuto impedire il fatto. Sono inoltre agevolate le procedure per il risarcimento dei danni: per quelli a beni pubblici può disporlo direttamente il prefetto, mentre i privati danneggiati possono ottenerlo più rapidamente con un decreto ingiuntivo.

Per garantire che la libertà di manifestare si eserciti in sicurezza, è introdotto il delitto di violenza organizzata nelle manifestazioni pubbliche. Il delitto punisce chi, nel corso di manifestazioni, partecipa a un gruppo di almeno cinque persone che opera in modo organizzato, anche occasionalmente, e utilizza o lancia oggetti atti a offendere o artifici pericolosi, determinando un concreto pericolo per l’incolumità delle persone. Pene più severe sono previste per chi organizza o promuove il gruppo o istiga alle violenze, anche mediante strumenti informatici o telematici.

È inoltre introdotta una specifica aggravante per il danneggiamento commesso da un gruppo organizzato di almeno cinque persone. Le pene aumentano anche per alcune ipotesi di devastazione e saccheggio e per l’attentato a impianti di pubblica utilità commessi nel corso di manifestazioni. Per tutti questi delitti è consentito l’arresto in flagranza differita. Sono rese procedibili d’ufficio anche le lesioni personali cagionate a un ufficiale o agente di polizia giudiziaria o di pubblica sicurezza nell’atto o a causa dell’adempimento delle funzioni.

Sul piano della prevenzione, l’accompagnamento e il trattenimento presso gli uffici di polizia per un massimo di 12 ore (cosiddetto “fermo preventivo”), già previsti in occasione di manifestazioni, sono estesi alle specifiche operazioni di polizia svolte in luoghi caratterizzati da un consistente afflusso di persone. Si applicano, anche nei confronti dei minorenni, ai soggetti per i quali, sulla base di elementi concreti, vi sia fondato motivo di ritenere che attuino condotte di concreto pericolo per la sicurezza. Restano ferme le garanzie vigenti, comprese le specifiche tutele previste per i minori. Il questore può inoltre disporre il divieto di radunarsi con persone determinate in luoghi specificamente individuati, per una durata non superiore a un anno, anche nei confronti di minori che hanno compiuto i quattordici anni. Il divieto si applica a chi abbia tenuto in gruppo comportamenti intimidatori o violenti e sia già stato destinatario di provvedimenti di prevenzione o condannato per delitti contro la persona o il patrimonio.

Per consentire la convalida degli arresti nei termini di legge in occasione di eventi con un numero rilevante di arresti, è prevista una procedura accelerata per l’applicazione di magistrati agli uffici giudiziari interessati.

Infine, fino al 31 dicembre 2026, il contingente delle Forze armate impiegato per il controllo del territorio (Strade sicure) è incrementato di 500 unità per la città di Milano.

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PROVVEDIMENTI APPROVATI IN ESAME DEFINITIVO

Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale Antonio Tajani, ha approvato, in esame definitivo, il Regolamento concernente modifiche al regolamento di riorganizzazione del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale di cui al decreto del Presidente della Repubblica 19 maggio 2010, n. 95, da adottarsi con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri. Il testo tiene conto del parere espresso dal Consiglio di Stato.

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CAPITALE ITALIANA DELL’ARTE CONTEMPORANEA 2028

Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro della cultura Alessandro Giuli, ai sensi dell’articolo 1, comma 339, della legge 30 dicembre 2023, n. 213, ha deliberato il conferimento alla Città di Bagnoregio, in aggregazione con il Comune di Bolsena, del titolo di “Capitale italiana dell’arte contemporanea” per l’anno 2028.

La proposta è stata formulata all’unanimità dalla Giuria a conclusione della procedura di selezione. La Giuria ha valorizzato un progetto che assume l’arte contemporanea come infrastruttura culturale permanente, in dialogo con il paesaggio, la storia e le comunità dei luoghi, ed è costruito sull’eredità che intende lasciare al territorio.

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PROGRAMMA STATISTICO NAZIONALE

Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro per la pubblica amministrazione Paolo Zangrillo, ha approvato, ai sensi dell’articolo 13 del decreto legislativo 6 settembre 1989, n. 322, il “Programma statistico nazionale 2023-2025 – Aggiornamento 2025: Volumi 1 e 2”, da adottarsi con decreto del Presidente della Repubblica.

Il Programma stabilisce le rilevazioni statistiche di interesse pubblico affidate al Sistema statistico nazionale e i relativi obiettivi. Con il Programma sono approvati anche due elementi:

  • l’elenco delle rilevazioni che comportano obbligo di risposta da parte dei soggetti privati;
  • i criteri per individuare le unità di rilevazione la cui mancata risposta comporta l’applicazione delle sanzioni amministrative.

Il testo tiene conto dei pareri espressi dalla Conferenza unificata, dalla Commissione per la garanzia della qualità dell’informazione statistica e dal Garante per la protezione dei dati personali. È stato approvato dal Comitato interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile.

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NOMINE

Il Consiglio dei Ministri ha deliberato:

  • su proposta del Ministro dell’interno Matteo Piantedosi, sentito il Capo del Dipartimento dei vigili del fuoco, del soccorso pubblico e della difesa civile, ai sensi dell’articolo 206 del decreto legislativo 13 ottobre 2005, n. 217, la permanenza nella posizione di disponibilità, per un ulteriore anno a decorrere dal 1° novembre 2026, del dirigente generale del Corpo nazionale dei vigili del fuoco ingegnere Carlo Metelli;
  • su proposta del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti Matteo Salvini, ai sensi dell’articolo 2 del decreto del Presidente della Repubblica 5 ottobre 2010, n. 189, l’avvio della procedura di nomina dell’ingegnere Davide Drago a membro del Collegio dell’Agenzia nazionale per la sicurezza del volo (ANSV).

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Il Consiglio dei Ministri è terminato alle ore 18.48.