MIL OSI –
Source: The Holy See in Italian
martedì, 3 novembre 2026
Massimo Miraglio
Pourcine Pic-Macaya (Agenzia Fides) – Unire la formazione teorica all’esperienza concreta sul campo, coinvolgendo i ragazzi nella cura dell’ambiente e nella valorizzazione delle risorse del territorio. È l’obiettivo del nuovo “orto scolastico” avviato per l’anno scolastico 2026-2027 nella scuola parrocchiale di Nostra Signora del Perpetuo Soccorso a Pourcine Pic-Macaya, dove opera il missionario camilliano padre Massimo Miraglio.“Abbiamo dato il via a una nuova attività insieme ai ragazzi di Quinta e Sesta della scuola parrocchiale”, racconta padre Miraglio all’Agenzia Fides. “Si tratta di un orto scolastico che completerà con una parte pratica il corso teorico di educazione ambientale”.Dopo le prime lezioni introduttive, gli studenti sono passati all’azione. Accompagnati da un giovane agronomo che li seguirà durante tutto l’anno scolastico, hanno esplorato diverse aree per individuare quella più adatta alla realizzazione del semenzaio e del vivaio. La scelta è caduta su una zona pianeggiante, vicina all’acqua e riparata dai venti, condizioni ritenute favorevoli per avviare il progetto.“Non abbiamo perso tempo”, racconta il missionario. “Con i pochi utensili a disposizione, i ragazzi hanno ripulito lo spazio prescelto”. Nel lavoro si sono distinte, in particolare, le ragazze, impegnate con energia anche nell’uso del machete per la pulizia del terreno. L’attività si è conclusa in un clima di entusiasmo e buonumore. Per alcuni dei ragazzi il ritorno a casa è stato accompagnato anche da qualche patata dolce, raccolta durante la giornata.“Alla fine l’obiettivo è stato raggiunto: l’area dove nascerà l’orto scolastico, con il semenzaio e il vivaio, è stata ripulita”, sottolinea padre Miraglio.Il progetto proseguirà ora con le attività di formazione teorica e con alcuni lavori preliminari sul terreno, in attesa della messa a dimora delle prime colture. Un percorso che, nelle intenzioni della scuola e della missione, vuole offrire ai ragazzi non soltanto conoscenze di carattere ambientale e agricolo, ma anche un’esperienza concreta di responsabilità, collaborazione e cura del territorio.“Continueremo con la formazione teorica e con alcuni lavori preliminari sul terreno, in attesa di poter, al più presto, metterci in marcia con slancio”, conclude il missionario.(AP) (Agenzia Fides 3/11/2026)
Massimo Miraglio
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