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Source: The Holy See in Italian
mercoledì, 11 ottobre 2023
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Bururi (Agenzia Fides) – A distanza di due anni dall’iniziativa della diocesi di Bururi di aprire una Università è di questi giorni l’approvazione del Ministero dell’Istruzione e della Ricerca Scientifica. Laudato Sì – Le Palmier è il nome scelto trattandosi di un istituto che comprende Facoltà di Scienze Sociali e Tecnologiche particolarmente attente alla salvaguardia dell’ambiente, ma anche alla pace e allo sviluppo.“L’iniziativa di avere una nostra Università è nata per volere del vescovo di Bururi, Salvator Niciteretse” ha raccontato all’Agenzia Fides don Emile Ndayizigiye sacerdote diocesano attualmente impegnato nel dottorato in Dottrina sociale della Chiesa all’Università Lateranense di Roma. “Il vescovo è sempre stato molto attento ai giovani e, dal momento che le Università in Burundi si trovano solo nelle grandi città ha voluto aprirne una nel sud del Paese che fosse accessibile indistintamente a tutti, in particolare ai rimpatriati da Tanzania e RD Congo. La sede è sull’altopiano del lago Tanganica, nella cittadina di Romonge, una delle tre province della diocesi di Bururi insieme a Makamba e l’omonima Bururi.”Don Emile ha precisato che Romonge si trova ad un’ora di strada da Buta, dove nel 1997 vennero uccisi 40 seminaristi che si erano rifiutati di dividersi in base alle etnie Huti e Tutsi, divenuti noti come ‘i martiri della fraternità del Burundi’ (vedi Agenzia Fides 24/7/2019).“L’obiettivo è quello di creare una ‘Università come luogo di pace’, in linea con l’esortazione apostolica di papa Francesco ‘Fratelli Tutti’, dove rimanga forte l’esempio dei martiri di Buta” conclude il sacerdote.Il Burundi è un paese di giovani dove il 50% della popolazione ha meno di 30 anni di età.(AP) (Agenzia Fides 11/10/2023)
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