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Source: The Holy See in Italian
Conakry (Agenzia Fides) – Si è aggravato il bilancio dell’esplosione e del conseguente incendio del deposito di carburante a Conakry. Con il decesso di 4 persone ricoverate in ospedale il numero di morti è passato da 14 a 18. Lo hanno annunciato le autorità della Guinea secondo le quali su 212 persone ricoverate, 127 sono state dimesse, 85 sono ancora ospedalizzate, 4 delle quali in terapia intensiva.L’incendio ha causato gravi danni e danneggiato edifici in un raggio di oltre un chilometro, compreso quello che ospitava il processo per la strage del 28 settembre 2009 (vedi Fides 29/9/2009), quando i militari repressero nel sangue una manifestazione popolare provocando almeno 157 morti (vedi Fides 1/10/2009).Nel frattempo fonti della Chiesa riferiscono all’Agenzia Fides che oltre alla distruzione della chiesa di San Giuseppe (vedi Fides 19/12/2023) numerosi edifici pubblici sono andati distrutti, danneggiati o comunque resi inagibili dall’esplosione del deposito di carburante nel quartiere di Kaloum.“Persino alcuni uffici pastorali dell’arcidiocesi sono stati distrutti o danneggiati” dicono fonti della Chiesa locale all’Agenzia Fides. “Oltre agli uffici, numerose abitazioni private sono state danneggiate o distrutte e i loro occupanti si trovano per la strada”. Le autorità affermano di aver provveduto a fornire assistenza a 738 famiglie.“Il deposito più importante di carburante di tutta la Guinea era stato costruito inizialmente in una zona relativamente isolata ma con l’espansione della città il quartiere dove si trova è diventato un’area centrale molto importante e frequentata” affermano le fonti. “La popolazione chiedeva da tempo alla società che lo gestisce di spostare il deposito”.Kaloum è infatti divenuto il quartiere degli affari e dei commerci della capitale guineana.Un’indagine giudiziaria per “incendio doloso” è stata aperta dal procuratore generale per accertare le cause del disastro e le eventuali responsabilità. Non sono disponibili informazioni sull’origine dell’incendio.Durante l’udienza generale di oggi, 20 dicembre, Papa Francesco nel salutare i pellegrini di lingua francese ha detto: “In seguito alla grave esplosione avvenuta a Conakry che ha provocato numerose vittime, esprimo la mia vicinanza alle famiglie dei defunti e dei feriti. Dio li sostenga e doni loro la speranza”. (L.M.) (Agenzia Fides 20/12/2023)
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