Post

Comunicato del Governo del 20 marzo 2025

Comunicato del Governo del 20 marzo 2025

MIL OSI

Source: Switzerland – Canton Government of Grisons in Italian

Nel quadro della procedura di consultazione del Dipartimento federale dell’ambiente, dei trasporti, dell’energia e delle comunicazioni, il Governo ha preso posizione in merito al «pacchetto di ordinanze in materia ambientale autunno 2025». Nella sua presa di posizione il Governo fa riferimento in particolare al previsto adeguamento dell’ordinanza sulla prevenzione e lo smaltimento dei rifiuti (OPSR).

Dal 2016, l’OPSR prevede l’obbligo di recuperare il fosforo dalle acque di scarico ossia dai fanghi di depurazione. È stato concesso un periodo transitorio fino al 1°gennaio 2026, termine che però non può essere rispettato. In Svizzera gli impianti di recupero non sono né in costruzione, né in esercizio. Con l’adeguamento della legge sulla protezione dell’ambiente (LPAmb) entrato in vigore il 1°gennaio 2025 il Parlamento ha ridefinito le condizioni quadro per il recupero del fosforo dai fanghi di depurazione. Per questo motivo l’OPSR deve essere adeguata ai nuovi requisiti di legge.

In particolare, la novità consiste nel fatto che il fosforo non dovrà più essere recuperato da tutti i fanghi di depurazione prodotti, bensì solo da una quota corrispondente al fabbisogno di fertilizzanti di sintesi. I fanghi di depurazione rimanenti potranno continuare a essere inceneriti in un impianto di incenerimento di rifiuti urbani (IIRU) o in un cementificio.

Dal 2000 tutti i fanghi di depurazione grigionesi (tranne quelli del Moesano, con smaltimento in Ticino e fino al 2023 nell’impianto di essiccazione CADI) vengono trasportati all’impianto di essiccazione della città di Coira (TRAC). I fanghi di depurazione essiccati vengono poi utilizzati come combustibile sostitutivo nella produzione di cemento. L’attuale modalità di smaltimento «grigionese» non si presta a un recupero del fosforo. A tale scopo, i fanghi di depurazione andrebbero inceneriti in un mono-incenerimento. Con gli adeguamenti all’OPSR previsti viene chiesta la solidarietà di chiunque produca acque di scarico in relazione ai costi del recupero di fosforo. Tale richiesta viene sostenuta dal Governo, poiché in questo modo la «via grigionese» senza recupero di fosforo viene assicurata; una futura conversione allo smaltimento con recupero di fosforo rimane tuttavia possibile. La solidarietà formulata non è tuttavia sufficiente e non consente la realizzazione di impianti per il recupero del fosforo. Inoltre, fatte salve poche eccezioni, il Governo aderisce alla presa di posizione della Conferenza dei servizi dell’ambiente della Svizzera (CCA) del 6 febbraio 2025.

Documentazione relativa alla consultazione