MIL OSI –
Source: Government of Italy
A seguire la traduzione di cortesia.
***
Statement by the leaders of Canada, France, Germany, Italy and the United Kingdom on the escalating conflict between Israel and Hezbollah.
We are gravely concerned by the escalating violence in Lebanon and call for meaningful engagement by Israeli and Lebanese representatives to negotiate a sustainable political solution. We strongly support initiatives to facilitate talks and urge for immediate de-escalation.
Hezbollah’s attacks on Israel and the targeting of civilians must cease and they must disarm. We condemn Hezbollah’s decision to join Iran in hostilities, which further jeopardises regional peace and security.
We condemn attacks directed at civilians, civilian infrastructure, health workers and infrastructure, as well as the United Nations Interim Force in Lebanon. These actions are unacceptable, and we call on all parties to act in accordance with international humanitarian law.
A significant Israeli ground offensive would have devastating humanitarian consequences and could lead to a protracted conflict. It must be averted. The humanitarian situation in Lebanon, including ongoing mass displacement, is already deeply alarming.
We reiterate our call for the full implementation of UNSC Resolution 1701 by all parties and support the efforts of the Government of Lebanon to disarm Hezbollah, prohibit Hezbollah’s military activities, and curb their armed hostilities. We stand in solidarity with the Lebanese government and people, who have been unwillingly drawn into conflict.”
***
Dichiarazione dei Leader di Canada, Francia, Germania, Italia e Regno Unito sull’escalation del conflitto tra Israele e Hezbollah.
Siamo gravemente preoccupati per l’escalation di violenza in Libano e chiediamo un impegno concreto da parte dei rappresentanti israeliani e libanesi per negoziare una soluzione politica sostenibile. Sosteniamo fermamente le iniziative volte a facilitare il dialogo e sollecitiamo un immediato allentamento delle tensioni.
Gli attacchi di Hezbollah contro Israele e gli attacchi mirati contro i civili devono cessare, e il gruppo deve deporre le armi. Condanniamo la decisione di Hezbollah di unirsi all’Iran nelle ostilità, il che mette ulteriormente a repentaglio la pace e la sicurezza nella regione.
Condanniamo gli attacchi diretti contro i civili, le infrastrutture civili, gli operatori sanitari e le strutture sanitarie, nonché contro UNIFIL. Questi atti sono inaccettabili e invitiamo tutte le parti ad agire nel rispetto del diritto internazionale umanitario.
Una significativa offensiva di terra israeliana avrebbe conseguenze umanitarie devastanti e potrebbe portare a un conflitto prolungato. Questo deve essere evitato. La situazione umanitaria in Libano, compresi i continui sfollamenti di massa, è già estremamente preoccupante.
Ribadiamo il nostro appello affinché tutte le parti applichino integralmente la risoluzione 1701 del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite e sosteniamo gli sforzi del governo libanese volti a disarmare Hezbollah, a vietarne le attività militari e a porre fine alle sue ostilità armate. Esprimiamo la nostra solidarietà al governo e al popolo libanese, coinvolti loro malgrado nel conflitto.
