MIL OSI –
Source: Switzerland – Canton Government of Grisons in Italian
In occasione di un incontro tra rappresentanti del Dipartimento di giustizia, sicurezza e sanità, dell’Ufficio della migrazione e del diritto civile nonché del comune patriziale di Roveredo, giovedì si è discusso dei compiti del comune patriziale nella procedura di naturalizzazione.
Il processo di naturalizzazione a più livelli previsto in Svizzera, con controlli effettuati dai Cantoni e dalla Confederazione, garantisce che vengano naturalizzate solo persone con una fedina penale pulita. Giovedì l’Ufficio della migrazione e del diritto civile e il Dipartimento di giustizia, sicurezza e sanità hanno espresso nei confronti dei rappresentanti del comune patriziale di Roveredo l’aspettativa che a Roveredo le procedure di naturalizzazione vengano svolte in modo giuridicamente corretto ed entro i termini previsti. «Le procedure di naturalizzazione non possono essere ritardate in maniera generalizzata con l’argomentazione della lotta alla criminalità organizzata. I comuni patriziali devono garantire un’elaborazione differenziata ed efficiente, al fine di non minacciare anche la fiducia nello Stato di diritto. Inoltre, il rilascio di un permesso di dimora non si trova in correlazione diretta con la procedura di naturalizzazione. Si tratta di due procedure distinte», ha dichiarato il Consigliere di Stato Peter Peyer dopo l’incontro.
Oltre ai compiti di Confederazione, Cantone e comuni patriziali grigionesi nella procedura di naturalizzazione, durante l’incontro si è affrontato anche il tema della lotta alla criminalità organizzata. Ai rappresentanti del comune patriziale di Roveredo sono stati spiegati i compiti dei comuni, del Cantone, della Confederazione e della società civile in tale contesto. Al contempo, i rappresentanti del Cantone hanno anche mostrato comprensione per la preoccupazione del comune patriziale di Roveredo. Le proposte per garantire la sicurezza in relazione al rilascio di permessi di qualsiasi tipo sono state ascoltate e ora confluiranno negli ulteriori lavori del Cantone nell’ambito della lotta alla criminalità organizzata.
Persona di riferimento:
Niculin Mosca, capo dell’Ufficio della migrazione e del diritto civile, tel +41 81 257 25 22 (raggiungibile venerdì tra le ore 08:00 e le ore 10:00), e‑mail Niculin.Mosca@afm.gr.ch
Organo competente: Ufficio della migrazione e del diritto civile
