MIL OSI –
Source: The Holy See in Italian
mercoledì, 16 settembre 2026
AP
CORRECTS SPELLING OF THE LATE PRESIDENT – Hakainde Hichilema, one of the Presidential candidates, addresses his last rally in Lusaka, Monday, Jan, 19, 2015, on the last day ahead of elections Tuesday, set to choose a new leader following the death of Michael Sata, 77, who served as President of the Southern African country since 2011. He died in a London hospital on Oct. 28, 2014 after a long illness. (AP Photo/Tsvangirayi Mukwazhi)
Lusaka (Agenzia Fides) – “Un deliberato e crescente disprezzo per la Costituzione, lo Stato di diritto e i diritti umani dei cittadini zambiani”. Così un insieme di organizzazioni della società civile qualifica la condotta del governo dello Zambia dopo le elezioni del 13 agosto, vinte dal presidente uscente Hakainde Hichilema (vedi Fides 13 e 18 agosto 2026).Nella loro dichiarazione, pervenuta all’Agenzia Fides, le organizzazioni della società civile, tra le quali figura Caritas Zambia, sottolineano di averla pubblicata “alla vigilia della Giornata internazionale della democrazia, che il mondo celebra il 15 settembre, una ricorrenza istituita dalle Nazioni Unite per riflettere sullo stato della democrazia a livello globale”.“È un’amara ironia che lo Zambia si avvicini a questa giornata non celebrando la solidità delle proprie istituzioni democratiche, bensì trovandosi ad affrontare un attacco senza precedenti contro di esse”, afferma il documento. “Esortiamo tutti gli zambiani e la comunità internazionale a celebrare la Giornata internazionale della democrazia di quest’anno riflettendo con serietà sugli eventi qui di seguito esposti e sulle loro implicazioni per il futuro del nostro ordinamento costituzionale”.In primo luogo, l’annullamento arbitrario di passaporti senza il dovuto processo. I passaporti di sei cittadini sono stati revocati tramite un avviso sulla Gazzetta ufficiale, senza alcuna udienza né possibilità di contestare la decisione. Tra le persone colpite figurano l’ex ambasciatore in Etiopia Emmanuel Mwamba, l’accademico Dr. Sishuwa Sishuwa e due ex parlamentari”.“In secondo luogo, le accuse di alto tradimento e sedizione mosse contro il candidato presidenziale dell’opposizione Brian Mundubile e il suo candidato vicepresidente Makebi Zulu, detenuti dalla fine di agosto senza essere mai comparsi davanti a un giudice” (vedi Fides 26/8/2026). Alcuni di questi sarebbero stati sottoposti a torture, denunciano le associazioni della società civile“In terzo luogo, la crescita di episodi di sequestri di persona, esemplificata dall’arresto della parlamentare in carica Faith Munthali”“Non consideriamo questi episodi come casi isolati. Nel loro insieme, essi configurano una crisi costituzionale, violando le garanzie relative alla libertà di circolazione, alla libertà personale e al diritto a un giusto processo”, affermano i firmatari della dichiarazione.Mons. George Cosmas Zumaire Lungu, Vescovo di Chipata, ha espresso in una lettera pastorale “la profonda preoccupazione, l’ansia e l’incertezza sulla direzione in cui si sta muovendo la nostra nazione” sperimentate da “numerosi cittadini” a causa degli ultimi avvenimenti.Il Vescovo di Chipata ricorda che «la Chiesa non esiste per schierarsi a favore di un partito politico o di un altro, né deve trasformarsi in uno strumento di opposizione politica. Tuttavia, non può nemmeno restare in silenzio quando la dignità della persona umana, il bene comune, la giustizia, la pace e lo Stato di diritto sono gravemente minacciati».Mons. Lungu continua affermando: “La Chiesa non può predicare la riconciliazione rifiutandosi di affrontare le ferite che la rendono necessaria. Non possiamo predicare la giustizia se abbiamo paura di parlare di ingiustizia. Non possiamo predicare la pace se restiamo in silenzio mentre vengono indebolite le condizioni necessarie per la pace. E non possiamo parlare in modo convincente della dignità umana se non difendiamo la dignità e i diritti di ogni persona, a prescindere dall’appartenenza politica”.“In quest’ottica, ritengo che un confronto rispettoso con il Presidente e con gli opportuni rappresentanti del Governo potrebbe rappresentare un passo costruttivo”, conclude. (L.M.) (Agenzia Fides 16/9/2026)
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