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AFRICA/CAMERUN – L’Arcivescovo di Bamenda: il conflitto prosegue, i leader religiosi impegnati in una difficile mediazione

AFRICA/CAMERUN – L’Arcivescovo di Bamenda: il conflitto prosegue, i leader religiosi impegnati in una difficile mediazione

MIL OSI

Source: The Holy See in Italian

Headline: AFRICA/CAMERUN – L’Arcivescovo di Bamenda: il conflitto prosegue, i leader religiosi impegnati in una difficile mediazione

Città del Vaticano – “In molte altre parti del mondo dove c’è un conflitto in corso, se muore qualcuno o vi sono attentati o attacchi, ne parla la stampa di tutto il pianeta. In Camerun, da anni ogni giorno avvengono scontri, uccisioni, stragi o rapimenti ma nessuno ne parla. Evidentemente non interessano a nessuno, e questo aumenta le nostre sofferenze”. È un grido di allarme quello che da Roma, dove è giunto per l’apertura del Sinodo dei Vescovi, lancia per mezzo dell’Agenzia Fides, Mons. Andrew Nkea Fuanya, Arcivescovo dell’Arcidiocesi metropolitana di Bamenda, capoluogo delle regioni anglofone del Camerun. L’Arcivescovo registra il generale silenzio attorno a un conflitto tra il governo centrale e gli “Amba Boys”, i combattenti indipendentisti che, nelle zone occidentali del Paese, al confine con la Nigeria, chiedono di staccarsi da Youndè e formare un proprio Stato. Negli ultimi cinque anni il conflitto ha fatto migliaia di morti e circa un milioni di profughi: l’Arcivescovo vede nella lontananza della comunità internazionale un fattore che aggrava la situazione.