MIL OSI –
Source: The Holy See in Italian
Headline: ASIA/AFGHANISTAN – Senza aiuti dall’estero la situazione sociale può degenerare in conflitto civile e disastro umanitario
Herat – La riapertura delle scuole di Herat alle ragazze dal 7° al 12° anno di corso potrebbe essere una mossa dei talebani per mostrare “un volto più umano” del regime, al fine di ottenere aiuti dall’Occidente. Lo spiega ad Agenzia Fides Luca Lo Presti, presidente della Fondazione Pangea Onlus, da 18 anni impegnato in attività di sviluppo e promozione della donna in Afghanistan: “Il Paese è al collasso – avverte Lo Presti – e si sta preparando a vivere una crisi umanitaria senza precedenti: si prevede che entro l’anno prossimo la malnutrizione dei bambini possa crescere fino al 97%. Senza aiuti dall’estero, la situazione potrebbe degenerare in guerre civili e disastri umanitari, uno scenario disastroso. Dare segnali di grande risonanza mediatica, come appunto la notizia che a Herat riapre la scuola per le ragazze, potrebbe dare impulso a quella corrente di pensiero secondo cui esistono talebani moderati”.
