MIL OSI –
Source: The Holy See in Italian
Headline: ASIA/TAJIKISTAN – La Chiesa avvia un asilo in carcere per i bambini delle donne detenute
Dushambe – Prendersi cura dei bambini di donne detenute: continua in tal modo l’impegno della Chiesa del Tajikistan nell’ambito della pastorale carceraria. Attraverso la Caritas, braccio della Chiesa a sostegno degli ultimi, e il sostegno della rete delle Pontificie Opere Missionarie , la Chiesa locale ha preso in carico la cura di un asilo all’interno di un istituto penitenziario nel distretto di Norak. Lo racconta ad Agenzia Fides Yormahmad Kholov, sacerdote locale e direttore nazionale di Caritas Tajikistan: “Il motivo principale che ci ha portato ad entrare nelle carceri è stato un progetto di prevenzione e cura della tubercolosi, molto diffusa tra i detenuti in tutto il Paese. Conoscere questo mondo ha dato origine a molte idee progettuali che si fondano sui bisogni reali che osserviamo nelle interazioni quotidiane: sarebbe stato impossibile, quindi, tenere al di fuori della nostra attenzione una realtà particolare come quella della divisione femminile. Al suo interno, di particolare interesse per la comunità cattolica è stata la gestione dell’asilo per i figli delle donne detenute. Già da alcuni anni, la Caritas realizza progetti destinati a questa particolare area del carcere, ma mentre in passato ci limitavamo all’invio di cibo, negli ultimi tempi ci si è concentrati su miglioramenti strutturali ed igienico-sanitari”.
