MIL OSI –
Source: The Holy See in Italian
Headline: EUROPA/UCRAINA – L’oratorio dei Salesiani, luogo di annuncio della Buona Novella, in mezzo alla tensione politica e sociale
Kiev – “Il nostro oratorio si sta rivelando un rifugio per tanti: cattolici, ortodossi, ma anche molti non credenti. I giovani si passano parola usando il tam-tam dei social network, a volte coinvolgono anche le loro famiglie. E il gruppo si allarga, di giorno in giorno. Tutt’intorno, l’aria è pesante. Da metà dicembre c’è una forte tensione”. Così riferisce all’Agenzia Fides padre Max Ryabukha, sacerdote Salesiano, Direttore della “Casa Maria Ausiliatrice” di Kiev, mentre tutt’intorno si respirino venti di guerra, a causa del riacutizzarsi della crisi tra Ucraina e Russia. La popolazione, pur nella paura e nelle difficoltà, rimarca, si stringe nella fede: “La comunità ecclesiale ucraina sta pregando per la pace – racconta padre Max – nell’ultimo anno, da quando la situazione quando si nuovamente aggravata nel Paese, i giovani dell’oratorio salesiano di Kiev si sono riuniti a turno, per recitare le tre Ave Maria e per condividere un pensiero della buona notte nello stile di Don Bosco”. Il Salesiano fa poi riferimento all’iniziativa del Papa che, nella scorsa settimana, ha indetto una preghiera per la pace in Ucraina. “Ci sentiamo meno soli e più forti – ha detto padre Max – pregare, l’uno a fianco dell’altro può diventare un segno di speranza, un motore di cambiamento, che scuote e interroga la coscienza”.
