MIL OSI –
Source: The Holy See in Italian
Headline: ASIA/PAKISTAN – La società civile condanna il linciaggio di un uomo musulmano accusato di blasfemia
Khanewal – “La violenza e l’omicidio in nome della blasfemia da parte di fanatici religiosi in Pakistan sono diventati una seria minaccia per lo Stato. A causa dell’estremismo religioso nella provincia del Punjab, l’intera immagine del Pakistan sta soffrendo. Sono profondamente rattristato nell’apprendere della brutale uccisione di un uomo innocente. Una persona malata di mente viene linciata da una folla di estremisti religiosi. Questo non è un insegnamento dell’Islam. L’estremismo religioso in qualsiasi forma va condannato. E’ ancora vivo nella nostra memoria il recente incidente di Sialkot e ora questa nuova orribile violenza in cui un uomo viene linciato mentre agenti della polizia assistono da spettatori”: è quanto afferma, in un messaggio inviato all’Agenzia Fides, Allama Muhammad Ahsan Siddiqui, leader musulmano e Presidente della Commissione interreligiosa per la pace e l’armonia . La sera del 12 febbraio a Mian Channu, distretto di Khanewal, nella provincia pakistana del Punjab, una folla di persone ha torturato e ucciso un uomo musulmano, malato di mente, accusato di aver bruciato pagine del Sacro Corano. La folla non ha ascoltato l’uomo musulmano, accusato di blasfemia, che si professava innocente. Lo hanno legato e torturarlo fino alla morte, lapidandolo e poi impiccandolo.
