MIL OSI –
Source: The Holy See in Italian
Headline: ASIA/SIRIA – Profanata, bombardata, ricostruita, abbandonata: il caso emblematico della chiesa armena di Raqqa
Raqqa – A quasi 5 anni dalla cacciata delle milizie jihadiste da Raqqa, la chiesa dei Martiri, che era stata ridotta in macerie, si staglia di nuovo nel centro città in tutto suo splendore. È stata per lungo tempo in mano ai miliziani dello Stato islamico, che la trasformarono in tribunale, e anche da lì dettavano legge e imponevano la loro “giustizia” jihadista. Poi è stata devastata dai bombardamenti a guida occidentale che hanno raso al suolo buona parte del centro urbano, quando si doveva espugnare quella che era stata per anni la capitale-roccaforte siriana del Califfato nero. Negli ultimi anni è stata ricostruita come nuova da un singolare movimento para-militare, i Free Burma Rangers, formatosi nei conflitti tra milizie etniche e esercito birmano, per iniziativa di un pastore evangelico statunitense. Ma i pochi cristiani autoctoni che vivono ancora in città non la frequentano, non vi si celebrano messe, e a utilizzarla di tanto in tanto sono gruppi cristiani evangelici di formazione recente.
