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ASIA/PALESTINA- Padre Gabriel e la missione a Gaza. Custodire l’eucaristia per essere custoditi nella fede

ASIA/PALESTINA- Padre Gabriel e la missione a Gaza. Custodire l’eucaristia per essere custoditi nella fede

MIL OSI

Source: The Holy See in Italian

Headline: ASIA/PALESTINA- Padre Gabriel e la missione a Gaza. Custodire l’eucaristia per essere custoditi nella fede

Gaza – A Gaza la vita non è facile per nessuno. Il conflitto con Israele fa da 70 anni della Striscia la più grande prigione a cielo aperto del mondo, ciclicamente stravolta da fiammate di guerra che fanno strage tra la popolazione civile, spargendo semi d’odio nel futuro delle giovani generazioni. In un luogo così, per chi ha avuto il dono della fede in Cristo, la cosa più importante è «custodire la presenza fisica di Cristo stesso nell’Eucaristia», e chiedere che sia Lui stesso a custodire anche lì il cammino quotidiano dei poveri amici di Gesù, per il bene e a vantaggio di tutti. In questo confida padre Gabriel Romanelli, che a Gaza è parroco della chiesa cattolica dedicata alla Sacra Famiglia, confortato dai piccoli e grandi miracoli di fede, speranza e carità che vede accadere tra i suoi parrocchiani e i loro compagni di destino. Tra le sorprese degli ultimi tempi – rivela padre Gabriel in una conversazione con l’Agenzia Fides – c’è anche il volto di Abdallah, il giovane palestinese di 24 anni che ha iniziato il cammino per diventare prete, seguendo quella che se Dio vuole potrebbe diventare la prima vocazione sacerdotale o religiosa giunta a compimento nella Striscia di Gaza da almeno cinquant’anni.