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AFRICA/NIGERIA – “Abbiamo perso tanti sacerdoti vittime di violenza, ma il male non prevarrà” dice il Vescovo di Abakaliki

AFRICA/NIGERIA – “Abbiamo perso tanti sacerdoti vittime di violenza, ma il male non prevarrà” dice il Vescovo di Abakaliki

MIL OSI

Source: The Holy See in Italian

Headline: AFRICA/NIGERIA – “Abbiamo perso tanti sacerdoti vittime di violenza, ma il male non prevarrà” dice il Vescovo di Abakaliki

Abuja – “Abbiamo perso la fiducia sulla capacità dell’attuale governo di ripristinare la sicurezza” ha affermato Sua Ecc. Mons. Peter Nworie Chukwu, Vescovo di Abakaliki , rivolgendosi ai giornalisti ad Abakaliki,, all’inaugurazione della Catholic Media Practitioners Association . Mons. Chukwu ha aggiunto che i nigeriani sono delusi dal governo federale per l’incapacità di combattere la criminalità nel paese. Riferendosi alla piaga dei rapimenti e degli omicidi dei cui sono vittima pure sacerdoti, Mons. Chukwu ha affermato: “Sono molto preoccupato che i sacerdoti siano diventati bersagli di rapitori e assassini. A volte, rapiscono e finiscono per ucciderli”. “Abbiamo perso tanti sacerdoti nel nord, nella Middle Belt e anche nel sud-est ed è preoccupante, ma non sono sorpreso perché sacerdoti e profeti sono sempre vittime di persecuzioni nella storia della Chiesa”. Le persecuzioni “mostrano ciò che i sacerdoti rappresentano e ciò che predichiamo punge nella coscienza di coloro che ci assalgono, e invece di pentirsi, preferiscono reagire uccidendo, rapendo, torturando e distruggendo le nostre chiese”.“Ma sono consolato dall’affermazione di Cristo in Matteo 16 vs 35 che nessuna porta degli inferi prevarrà mai contro la Chiesa. La Chiesa esce forte quando la spingi contro il muro” ha sottolineato Mons. Chukwu.Il Vescovo ha invitato i giornalisti a far sì che i candidati delle elezioni generali del 2023 presentino i loro programmi per consentire ai nigeriani di selezionare ed eleggere leader credibili. “Preghiamo affinché le elezioni siano pacifiche, libere ed imparziali e che portino al potere leader in grado di risolvere i problemi di questo Paese che se non vengono risolti mettono a rischio l’esistenza della Nigeria come nazione unita” ha concluso.