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Source: The Holy See in Italian
mercoledì, 3 giugno 2026
SMA
Lagos (Agenzia Fides) – In un momento che ha unito storia, missione e rinnovamento, i responsabili della Società delle Missioni Africane (SMA) e delle Suore di Nostra Signora degli Apostoli (NDA) si sono ritrovati presso il Centro Domus Fidei delle Suore del Cuore Eucaristico di Gesù a Lagos per celebrare uno straordinario triplice giubileo: 170 anni della SMA, fondata dal Venerabile Melchior de Marion Brésillac; 150 anni delle NDA; e 200 anni dalla nascita di padre Augustin Planque, primo Superiore Generale della SMA e fondatore delle NDA.A raccontare l’evento p. Pierre-Paul Dossekpli, sacerdote togolese SMA, il quale ha messo in luce ‘due voci, un solo carisma’ rappresentati rispettivamente dal Superiore Generale SMA, p. François du Penhoat, e dalla Madre Generale delle NDA, Suor Mary T. Barron, al termine del Concilio Plenario (vedi Agenzia Fides 22/5/2026).E’ stata una giornata radicata nella preghiera: “stiamo ancora meglio quando andiamo d’accordo” ha detto padre du Penhoat in apertura dell’incontro, con una riflessione sulla lunga e complessa storia condivisa dalle due congregazioni. Il Superiore Generale SMA ha affermato con convinzione che questo incontro non nasceva dalla necessità, ma dal desiderio: “Credo fermamente che questo incontro segni anche l’inizio di un nuovo capitolo. Non è la necessità a imporlo, ma il nostro desiderio e la nostra volontà. Essere missionari è ciò che costituisce la nostra identità condivisa: i cimiteri comunitari di Lagos, Ibadan, Agoué e di altri luoghi sulla costa ne sono la manifestazione fisica: vite donate insieme affinché il Regno di Dio possa crescere”.Suor Mary T. Barron ha dato il benvenuto all’assemblea sottolineando il significato del triplice giubileo: “Questi anniversari non sono semplici traguardi; sono inviti. Ci ricordano che la missione è sempre un dono ricevuto, una responsabilità condivisa e un futuro affidatoci”. La Madre Generale è stata diretta riguardo al significato della collaborazione nel contesto della missione: “Non è semplicemente qualcosa di bello da fare, o piacevole… fa parte della nostra vocazione missionaria oggi… per l’autenticità della nostra missione, della nostra testimonianza, della nostra evangelizzazione”.Tra le altre, suor Anne Falola, membro del Consiglio Generale dell’NDA, ha offerto una riflessione che ha risuonato per tutta la giornata: “stare insieme non è solo al servizio della missione, ma è di per sé una missione”.La giornata si è conclusa con la celebrazione dell’Eucaristia nella festa di San Giustino, martire che diede la vita per la verità del Vangelo, patrono provvidenziale di un incontro di missionari che rinnovavano il loro comune impegno ad annunciarlo.(AP) (Agenzia Fides 3/6/2026)
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