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Source: The Holy See in Italian
lunedì, 19 ottobre 2026
Avona
Manama (Agenzia Fides) – Sedici squadre, provenienti dal Bahrain e da altri Paesi del Golfo, si sono ritrovate il 16 ottobre al Gosi Ground di Hoora di Manama, per la prima edizione della AVONA Mission Sunday Cup, torneo di calcio a sei promosso da MISSIO-AVONA, del Vicariato Apostolico di Arabia del nord nel quadro delle celebrazioni per i 100 anni della Giornata Missionaria Mondiale. In linea con il tema scelto da Papa Leone XIV «One in Christ, United in Mission» la manifestazione è stata pensata come occasione di incontro e fraternità attraverso lo sport.A dare il calcio d’inizio è stato il vescovo Aldo Berardi, O.SS.T., Vicario apostolico di AVONA, che comprende Bahrain, Qatar, Kuwait e Arabia Saudita. Il vescovo ha espresso apprezzamento per l’iniziativa e per il lavoro degli organizzatori. La presenza del Vicario apostolico, spiegano gli organizzatori, ha sottolineato il carattere comunitario dell’appuntamento, nato con l’obiettivo di favorire relazioni, amicizia e collaborazione tra persone e comunità diverse presenti nella regione.Insieme al vescovo Berardi erano presenti padre Anthony Almazan, amministratore parrocchiale della Sacred Heart Church di Manama, e padre John Nunez, segretario del Vicario apostolico. Padre Anthony, intervenendo durante la manifestazione, ha evidenziato il valore dello sport come strumento per riunire la comunità e rafforzare i legami di fraternità.Il torneo è stato ideato da padre Marcus Fernandes, OFM Cap., Delegato di MISSIO-AVONA, nell’ambito delle iniziative per il centenario della Giornata Missionaria Mondiale. L’intento, ha spiegato il religioso, era quello di portare il tema della missione anche al di fuori degli spazi propriamente ecclesiali, creando attraverso il calcio un’occasione di incontro e partecipazione.«La missione della Chiesa – è il senso dell’iniziativa – passa anche attraverso la capacità di costruire comunità, creare relazioni e favorire l’incontro». Per p. Marcus, la partecipazione delle diverse squadre e il coinvolgimento di volontari, famiglie e sostenitori hanno mostrato come un’attività sportiva possa diventare uno spazio concreto di fraternità.Per MISSIO-AVONA, tuttavia, il significato della giornata non si esaurisce nei risultati sportivi. La competizione è stata pensata come uno degli strumenti attraverso cui vivere concretamente il tema della missione, in un contesto caratterizzato dalla presenza di comunità cattoliche internazionali e dalla pluralità delle provenienze dei fedeli. «Oltre ai trofei, alle medaglie e ai risultati – sottolineano gli organizzatori – la più grande conquista della prima AVONA Mission Sunday Cup è stata lo spirito con cui è stata vissuta». La manifestazione ha infatti riunito partecipanti e famiglie attorno ai valori della fede, dell’amicizia, del lavoro di squadra e del rispetto reciproco.Nel centenario della Giornata Missionaria Mondiale, l’iniziativa intende così ricordare che la missione può esprimersi anche attraverso gesti semplici e quotidiani capaci di costruire comunità. L’auspicio è che la Mission Sunday Cup possa diventare negli anni un appuntamento stabile per le comunità dell’Arabia del Nord.MISSIO-AVONA ha infine ringraziato le 16 squadre partecipanti, gli organizzatori, i volontari, gli arbitri, gli ufficiali di gara, le famiglie e i sostenitori che hanno contribuito alla realizzazione di questa prima edizione, ponendo le basi per una possibile continuità dell’iniziativa.(AP) (Agenzia Fides 19/10/2026)
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