MIL OSI –
Source: The Holy See in Italian
Headline: AFRICA/ESWATINI – In una situazione sociale ed economica preoccupante, le Chiese al lavoro per dialogare con tutti
Mbabane – Continuano le violenze nel piccolo Stato dell’Africa Australe di eSwatini. A innescare le proteste di migliaia di cittadini, settimane fa, era stato l’omicidio, nel maggio scorso, di un giovane studente della facoltà di legge, Thabani Nkomonye, per mano della polizia. Ma al di là del triste episodio, a scatenare le imponenti proteste che hanno raccolto migliaia di manifestanti dalla fine dello scorso mese, è stata la situazione di duro regime cui la popolazione è sottoposta da tempo. Il re Mswati III, infatti, è accusato di opprimere i poco più di un milione di abitanti e di non volere favorire il processo democratico del Paese. Alle manifestazioni il re ha risposto bloccando Internet, imponendo il coprifuoco e dispiegando le forze armate. Sono molti, secondo gli attivisti, i morti e i feriti. La situazione è ormai prossima al caos, come testimonia una dichiarazione dell’Alto Commissariato per i Diritti Umani dell’Onu che, il 6 luglio, ha parlato di “profonda preoccupazione”.
