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ASIA/BAHRAIN – Il Cardinale Tagle consacra la cattedrale di Nostra Signora D’Arabia, e ringrazia il Re per il “sostegno alla Chiesa cattolica”

ASIA/BAHRAIN – Il Cardinale Tagle consacra la cattedrale di Nostra Signora D’Arabia, e ringrazia il Re per il “sostegno alla Chiesa cattolica”

MIL OSI

Source: The Holy See in Italian

Headline: ASIA/BAHRAIN – Il Cardinale Tagle consacra la cattedrale di Nostra Signora D’Arabia, e ringrazia il Re per il “sostegno alla Chiesa cattolica”

Manama – “Ringraziamo il Signore per il dono della cattedrale di Nostra Signora d’Arabia, segno vivente della sollecitudine del Signore per il suo gregge. Il Santo Padre, Papa Francesco, e la comunità cattolica in Bahrain ringraziano Sua Maestà il Re Hamad bin Isa al Khalifa per il fatto di aver mantenuto la tradizione della famiglia reale nel sostegno offerto alla Chiesa cattolica, e per aver donato la terra su cui sorge questa chiesa”. Con queste parole di ringraziamento, rivolte al Signore e al Re del Bahrain, il cardinale Luis Antonio Tagle, Prefetto della Congregazione per l’Evangelizzazione dei Popoli ha introdotto l’omelia pronunciata durante la liturgia di consacrazione della cattedrale del Regno, da lui presieduta e celebrata nella mattinata di giovedì 10 dicembre. Alla consacrazione del nuovo luogo di culto, che sorge su un terreno donato alla Chiesa dal Re Hamad bin Isa nella municipalità di Awali, hanno preso parte tra gli altri anche il Vescovo cappuccino Paul Hinder, Amministratore del Vicariato apostolico dell’Arabia del Nord, e l’Arcivescovo Eugene Martin Nugent, Nunzio Apostolico in Kuwait e Qatar, insieme a una discreta moltitudine di fedeli, accorsi alla liturgia di dedicazione nella cattedrale nel rispetto delle disposizioni sanitarie dovute alla pandemia. Nell’introduzione della sua omelia, il cardinale ha ricordato con gratitudine anche “vescovo Camillo Ballin che iniziò questo progetto”, scomparso nel 2019 prima di vederlo completato- e ha ringraziato gli architetti, i costruttori, gli operai, gli artisti e i “tanti benefattori” che hanno contribuito a erigere la nuova chiesa in terra bahrainita.