MIL OSI –
Source: The Holy See in Italian
Headline: AFRICA/BENIN – I leader religiosi cristiani e musulmani hanno tenuto una celebrazione interreligiosa
Cotonou – “Ci siamo incontrati in cattedrale per celebrare, su invito dell’Arcivescovo con le altre confessioni religiose, ovvero musulmani, cristiani cattolici, cristiani protestanti, metodisti e le religioni tradizionali del nostro Paese, la pace, la giustizia e la condivisione” ha affermato padre Augustin Ismaëlou Sidi, nel presentare l’incontro interreligioso tenutosi la sera del 6 aprile presso la Cattedrale di Nostra Signora della Misericordia a Cotonou. I partecipanti si sono raccolti attorno a Sua Ecc. Monsignor Roger Houngbédji, Arcivescovo di Cotonou. L’evento intitolato “Digiuno serale e condivisione” ha visto i partecipanti pregare per il Benin e a condividere le loro opinioni sui temi della giustizia, della pace e della solidarietà. Monsignor Roger, in apertura di questa iniziativa, ha detto: “Dal mio insediamento nella sede metropolitana di Cotonou, mi sono posto, tra le altre priorità, di lavorare per una comunione fraterna inclusiva e trasversale, non solo all’interno della Chiesa cattolica, ma anche con i fratelli e le sorelle delle altre religioni del nostro Paese. L’obiettivo è federare le nostre convinzioni comuni, le nostre azioni e le nostre opinioni a favore della promozione critica e responsabile della nostra cultura e dei nostri valori culturali da un lato, e di un impegno civico e responsabile a favore di una migliore coesione sociale, dall’altro”Durante la celebrazione, i responsabili delle varie istituzioni religiose hanno formulato preghiere a favore della pace in Benin, dove si sono manifestati di recente segnali inquietanti dell’affacciarsi del terrorismo jihadista. Mons. Houngbédji, ha colto l’occasione per incoraggiare iniziative interne all’Islam volte a impedire che l’estremismo religioso infiammi il Paese: “Dio benedica e sostenga tutto ciò che mettete in atto, individualmente e collettivamente, per resistere alle insidiose sollecitazioni provenienti dall’esterno e all’assalto di un fanatismo invadente, che purtroppo porta sul nostro continente e nella nostra regione lo spettro del terrorismo e dei suoi corollari”. L’incontro interreligioso si è svolto nel contesto dell’impennata dei prezzi dei generi alimentari di base nel Paese, dove c’è preoccupazione soprattutto per la situazione dei più poveri. E questo ha senza dubbio spinto tutti, dai leader religiosi, a partire dal Vescovo ai fedeli, a una speciale colletta caritativa.
