MIL OSI –
Source: The Holy See in Italian
Headline: AMERICA/BRASILE – Conflitti per la terra, per l’acqua, per il lavoro: spesso non trovano spazio nei media
Brasilia – L’annuale rapporto elaborato dalla Commissione Pastorale della Terra ha registrato 1.768 conflitti nel 2021, il 13,92% in meno rispetto al 2020. Si tratta di situazioni legate alla terra, all’acqua e ai diritti del lavoro, che coinvolgono in Brasile. direttamente o indirettamente, 897.335 persone.Secondo le informazioni diffuse dal Celam, il rapporto è stato presentanto il 18 aprile presso la sede della Conferenza Episcopale Brasiliana , dal Segretario generale della CNBB, Mons. Joel Portella Amado, dal Presidente della CPT, Mons. José Ionilton Lisboa de Oliveira e dai rappresentanti della CPT, delle popolazioni indigene, delle popolazioni rurali e delle organizzazioni legate alla Riforma Agraria.E’ stato evidenziato che il fulcro dei conflitti per la terra e per l’acqua registrati in Brasile è oggi nell’Amazzonia, che ha registrato 641 conflitti per la terra nel 2021 , 124 per l’acqua e 54 casi di lavoro in situazione di schiavitù. I popoli indigeni sono uno dei gruppi più colpiti, e tra questi in particolare la popolazione Yanomami, il cui territorio è stato duramente attaccato dall’attività mineraria illegale. Secondo il rapporto, nel 2021 sono stati registrati 109 decessi nella Terra indigena Yanomami a seguito di conflitti con minatori illegali, con un aumento del 1.110%. Del totale, nello stato di Roraima sono stati registrati 101 decessi.Il Presidente del CPT, fondato nel 1975, ha ribadito: “siamo nati ed esistiamo per prenderci cura della vita… tante volte minacciats dal capitalismo selvaggio, dall’agrobusiness, dal disboscamento illegale e dall’estrazione mineraria”. Il CPT è vicino alle famiglie “esprimendo solidarietà, per incoraggiare, proteggere, ma anche per aiutare a far conoscere ciò che sta accadendo e che non sempre trova spazio nei media”, ha insistito Mons. José Ionilton, che ha anche richiamato l’importanza dell’influenza della politica sui progetti di legge che minacciano e danneggiano i piccoli a vantaggio di coloro che già hanno il capitale. Questa situazione è peggiorata negli ultimi anni, secondo il Vescovo, che ha ricordato le vittime della lotta per la terra in Brasile.
