MIL OSI –
Source: The Holy See in Italian
Headline: AFRICA – “Vivete la vostra vocazione cristiana per dare un futuro ai nostri giovani” esortano i Vescovi dell’Africa dell’ovest
Abuja – “Denunciamo con forza le politiche e le pratiche dei nostri governi e dei leader che facilitano e consentono lo sfruttamento e l’emarginazione della nostra gente e mettono in pericolo il futuro dei nostri figli”, affermano i membri della Conferenza Episcopale regionale dell’Africa occidentale nella dichiarazione pubblicata al termine della Quarta Assemblea Plenaria tenutasi ad Abuja, in Nigeria, nel corso della quale è stato eletto come nuovo Presidente della Conferenza il Vescovo di Agboville Sua Ecc. Mons Alexis Touably Youlo .Nel denunciare “alcuni individui coinvolti in atti di violenza e terrorismo che hanno aggravato lo stato di insicurezza nella nostra regione”, i Vescovi dell’Africa occidentale affermano che “il nostro popolo è affamato, disumanizzato e soffre; i nostri giovani si avventurano rischiando la vita in alto mare nel tentativo di scoprire pascoli più verdi nei Paesi al di fuori del nostro continente. Siamo chiamati a dare loro speranza”.Per questo i membri della CEREAO/ RECOWA esortano “i politici cristiani, i governanti tradizionali, i tecnocrati, i professionisti, in particolare quelli dei media, uomini e donne d’affari, e in effetti tutto il nostro popolo a vivere la propria vocazione cristiana nella lotta alla corruzione, all’etnocentrismo e a tutte le forme di ingiustizia in società.”L’Assemblea Plenaria ha avuto come tema: “Fratelli Tutti: un percorso per costruire fratellanza e pace sostenibile nell’Africa occidentale”. A questo proposito il comunicato finale afferma che “Fratelli Tutti può aiutarci nella nostra responsabilità di generare un governo pastorale efficace e una maggiore amicizia sociale nell’Africa occidentale e nel mondo intero”. Prendendo ad esempio i due anni di pandemia di coronavirus i Vescovi sottolineano: “Gli ultimi due anni della pandemia di COVID-19 ci hanno fatto riconoscere che siamo tutti un’unica famiglia. La pandemia ci ha aperto gli occhi sul fatto che non possiamo affrontare i nostri problemi da soli o in isolamento. Pertanto, dobbiamo preservarci dalla cultura dell’indifferenza e dell’individualismo. Dobbiamo sempre unirci in solidarietà per lavorare per il bene comune”.La CEREAO/ RECOWA comprende i Vescovi di 16 Paesi dell’Africa occidentale: Benin, Burkina Faso, Capo Verde, Costa d’Avorio, Gambia, Ghana, Guinea, Guinea Bissau, Liberia, Mali, Mauritania, Nigeria, Niger, Senegal, Sierra Leone e Togo.
