MIL OSI –
Source: The Holy See in Italian
Headline: AFRICA/KENYA – Ridurre la povertà e migliorare la sicurezza alimentare nella contea di Baringo gravemente colpita dai cambiamenti climatici
Baringo – Ridurre la povertà e costruire la resilienza della comunità attraverso il miglioramento della sicurezza alimentare e la risposta ai cambiamenti climatici nella contea di Baringo è l’obiettivo di un progetto post Covid-19, avviato nel maggio 2021, dal Camillian Disaster Service International . “La popolazione locale è fortemente dipendente dall’allevamento e dall’agricoltura di sussistenza, sensibile alle variazioni climatiche – si legge nella nota dei Camilliani pervenuta all’Agenzia Fides. La regione soffre di insicurezza alimentare cronica e scarsità d’acqua a causa di una combinazione di fattori quali i conflitti basati sulle risorse naturali, la povertà, lo scarso sviluppo umano e le condizioni climatiche e meteorologiche sfavorevoli, come siccità e inondazioni perenni”.“E’ cruciale affrontare questi problemi per sradicare la povertà e costruire la resilienza delle popolazioni locali colpite dall’inondazione del lago Baringo che hanno causato lo sfollamento di oltre 3000 famiglie. Le scuole sono andate in gran parte distrutte e sono attualmente in costruzione. Inoltre, gli effetti del COVID-19 e gli scontri tribali nella contea hanno contribuito all’estrema povertà della zona. La comunità – proseguono fonti di Cadis – si è organizzata in un gruppo agricolo registrato dal governo come Salabani Farmers’ CBO che include ognuno 15 membri provenienti da 7 villaggi. I 105 membri sono composti da donne, uomini e giovani, tutti formati nell’ambito del progetto con l’obiettivo di migliorare la vita dei residenti di Salabani. E’ stato anche stipulato un memorandum d’intesa tra il governo della contea di Baringo e CADIS Kenya.”Attualmente, grazie al progetto, gli abitanti del luogo hanno a disposizione acqua per il consumo domestico, per il bestiame e per l’irrigazione. Sono state portate avanti attività per lo sviluppo delle capacità degli agricoltori sull’adattamento e la mitigazione dei cambiamenti climatici e sulla gestione del suolo, dell’acqua, delle colture e del bestiame, per metterli in condizione di essere i motori del proprio sviluppo. Si tratta di un progetto modello che può essere replicato in altre aziende agricole comunitarie della contea.
