MIL OSI –
Source: The Holy See in Italian
Headline: ASIA/BANGLADESH – “Non abbiate paura”: i giovani incoraggiati a scegliere la vita religiosa
Dacca – Occorre ascoltare la chiamata di Dio e incoraggiare i giovani a non avere paura, seguendo i passi di Gesù nella vita da presbiteri o consacrati: è quanto afferma all’Agenzia Fides padre Rodon Robert Hadima, responsabile della Commissione Episcopale per l’Evangelizzazione e Direttore Nazionale delle Pontificie Opere Missionarie in Bangladesh, che ha chiesto a genitori e tutori di “non temere e lasciare che i propri figli sperimentino la vita religiosa”. In un intervento pubblicato nei giorni scorsi sul settimanale nazionale “Pratibeshi”, in lingua bengali, il Direttore nazionale POM ha scritto un messaggio ai genitori: “Preghiamo per aumentare gli operai della messe del Regno di Dio. Il mondo soffre per una pandemia e molte guerre sono in corso. Osserviamo morte, malattia, povertà, disoccupazione, precaria situazione sociale, politica ed economica in molte nazioni. In questa cornice è nostra responsabilità coltivare le vocazioni alla vita consacrata, per coltivare la speranza di un mondo migliore. Abbiamo bisogno preghiera. Genitori e insegnanti, nell’insegnamento a bambini e ragazzi, vi è la vostra responsabilità di educarli a seguire il Vangelo di Gesù Cristo, in modo che, secondo la grazia di Dio, possa sbocciare nei loro cuori il desiderio ardente di unirsi alla vita religiosa”.Il Direttore nazionale invita i giovani che avvertono una chiamata di Dio nel cuore a entrare nei Seminari e nelle case di formazione per iniziare il cammino per diventare sacerdoti o suore. E scrive: “Rivolgo un appello ai genitori perché insegnino ai figli i valori cristiani in casa che aiutino a far crescere il desiderio di seguire Cristo nella vita religiosa”. Inoltre a nome di Papa Francesco e della Conferenza episcopale cattolica del Bangladesh, padre Hadima esprime a tutti i fedeli “sincera gratitudine e apprezzamento a tutti voi per le donazioni, preghiere, sacrifici e sostegno finanziario per il benessere e per la formazione dei futuri sacerdoti, suore, religiosi consacrati”, conclude il messaggio.In Bangladesh, paese musulmano con 400mila cattolici, nel 2022 12 giovani cattolici sono stati ordinati diaconi e oltre 15 ragazze sono diventate suore.
