MIL OSI –
Source: The Holy See in Italian
Headline: AFRICA/KENYA – Pace e riconciliazione: l’opera prioritaria della Chiesa
Maralal – “Il mondo appartiene a tutti e dobbiamo essere compassionevoli con tutti” ha dichiarato il presidente della Commissione per i rifugiati, i migranti e i marittimi presso la Conferenza episcopale del Kenya , mons. Virgilio Pante, vescovo di Maralal, suffraganea della diocesi di Nyeri.In occasione della recente celebrazione della Giornata Mondiale del Rifugiato , il vescovo Pante, missionario della Consolata impegnato da oltre due decenni con i rifugiati, ha voluto ricordare quanti sono stati costretti a fuggire dai loro paesi o dalle loro case a causa di varie sfide, e li ha incoraggiati con l’istituzione di uno spazio sicuro in cui si possano sentire accolte e non rifiutate.“Ci sono sfide ovunque, bombe, omicidi, sequestri di proprietà delle persone, egoismo, tragedie e altre distruzioni che portano allo sfollamento e alla fuga di tanti dalle proprie abitazioni”, ha affermato l’ordinario locale della diocesi di Maralal.Il Presidente della Commissione inoltre ha evidenziato come “tutte le distruzioni dell’umanità e dell’ambiente non portano sviluppo o progresso, ma piuttosto siano indicative di un segno di ‘orgoglio’”.“La pace e la riconciliazione devono essere l’opera prioritaria della Chiesa perché è un ministero che Dio ci ha affidato per riconciliarci con Dio e con noi stessi”, ha affermato sottolineando che “la virtù della pace è una missione che deve essere continua. Felici gli operatori di pace, saranno chiamati figli di Dio”.
