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Source: The Holy See in Italian
Headline: ASIA/CINA- “Al passo coi tempi”: in Cina le vie della missione ecclesiale passano (anche) per “Wechat”
di Marta ZhaoPechino – Da anni, la vita quotidiana di gran parte della popolazione cinese ha a che fare con l’utilizzo della superapp Wechat , del colosso cinese Tencent Holdings., società fondata nel 1998, specializzata in servizi internet. Ormai l’applicazione Wechat è presente su quasi ogni cellulare cinese, e è diventato uno strumento di comunicazione e informazione utilizzato ordinariamente dai cinesi, sia in madrepatria che all’estero. Si usa la piattaforma wechat per effettuare pagamenti nei negozi di frutta e verdura, per ricevere il risultato del tampone e scaricare il green pass che attesta di essere immuni dal Covid-19. Riguardo all’uso di Wechat, anche le comunità cattoliche cinesi si sono messe al passo coi tempi. Wechat è diventato ormai uno strumento prezioso e affidabile utilizzato a sostegno delle attività e degli eventi che scandiscono la vita ecclesiale nella sua ordinarietà, al servizio dell’annuncio del Vangelo. Questo strumento tecnologico moderno, utilizzato con dimestichezza soprattutto dalle giovani generazioni, ha a suo modo “aggiornato” l’immagine delle dinamiche pastorali ordinarie di parrocchie e comunità ecclesiali. A gestire gli account Wechat di parrocchie e gruppi ecclesialali sono ragazzi e ragazze, che in questo modo partecipano in prima persona alla missione ecclesiale, condividendo coi loro coetanei contenuti spirituali, preghiere, agende degli appuntamenti parrocchiali. Diocesi, parrocchie, gruppi e associazioni ecclesiali si sono dotati di un proprio account Wechat che aggiornano quotidianamente. Sui singoli account si trovano le informazioni sui corsi di catechismo, gli avvisi riguardanti liturgie e preghiere comunitarie , esposizioni della fede cristiana anche attraverso l’utilizzo di opere d’arte, manifesti delle iniziative parrocchiali. Spesso i gestori degli account ecclesiali mostrano grande abilità e competenza nella creazione di immagini e video-clip suggestivi, nuovi strumenti per comunicare il dono ricevuto della fede con linguaggi e modalità espressive percepiti come familiari soprattutto tra le giovani generazioni. Qualche esempio: la parrocchia dedicata alla Madonna del Monte Carmelo, nell’Arcidiocesi di Pechino, accompagna l’inizio della giornata dei fedeli con un brano della Sacra Scrittura pubblicato sul proprio account Wechat. Il 7 ottobre, giorno della Madonna di Rosario, sull’account della parrocchia sono state pubblicate immagini sacre suggestive, insieme a video con inni sacri e al testo per accompagnare la recita del Santo Rosario. La pubblicazione via Wechat dei testi e delle immagini con gli Inni Sacri non ha avuto come effetto una ambigua “virtualizzazione” della vita parrocchiale: al contrario, tanti giovani, dopo aver visto testi e immagini sull’account Wechat, si sono recati in parrocchia per partecipare di persona alla recita del Rosario. Per alcuni di loro, tale partecipazione è divenuta occasione per riscoprire la bella storia della parrocchia, e divulgare tale riscoperta sui propri account personali immagini e piccole video-clip registrate in chiesa. Attestando anche in questo modo che le app possono essere preziose e utili se diventano strumenti di una vita ecclesiale intensa e desiderosa di usare anche i mezzi più moderni per annunciare il Vangelo. L’arcidiocesi di Pechino utilizza Wechat come strumento ordinario per comunicare il programma pastorale e liturgico, offrendo anche indicazioni pratiche su attività e appuntamenti ecclesiali. Oggi, lunedì 17 ottobre, l’account Wechat dell’Arcidiocesi ha pubblicato il programma della giornata di commemorazione dei defunti , compresi gli orari delle varie messe che si celebreranno nei due cimiteri cattolici della metropoli. Il programma dell’arcidiocesi è stato subito rilanciato dagli account Wechat delle singole parrocchie di Pechino.
