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VATICANO – “Il protagonista della storia è il mendicante”. Papa Francesco ripropone l’avventura missionaria di Santa Mary MacKillop

VATICANO – “Il protagonista della storia è il mendicante”. Papa Francesco ripropone l’avventura missionaria di Santa Mary MacKillop

MIL OSI

Source: The Holy See in Italian

Headline: VATICANO – “Il protagonista della storia è il mendicante”. Papa Francesco ripropone l’avventura missionaria di Santa Mary MacKillop

Roma – “Il protagonista della storia è il mendicante”. Lo ha ripetuto oggi Papa Francesco, riprendendo l’incipit una bella frase pronunciata da don Luigi Giussani il 30 maggio 1998 in Piazza San Pietro,in un incontro con Giovanni Paolo II . Oggi, mercoledì 28 giugno, durante l’Udienza generale, e proseguendo le catechesi dedicate a uomini e donne che hanno testimoniato in maniera luminosa la passione di annunciare il Vangelo e lo zelo apostolico, il Vescovo di Roma ha riproposto l’avventura cristiana di Santa Mary MacKillop , fondatrice delle Suore di San Giuseppe del Sacro Cuore, che ha dedicato la sua vita alla formazione intellettuale e religiosa dei poveri nell’Australia rurale. Richiamando le tante opere avviate da Suor Mary nel prendersi cura dei poveri e degli emarginati, il Papa ha rimarcato che “Nella strada della santità i poveri, gli emarginati sono protagonisti Una persona non può andare avanti nella santità se non si dedica anche a loro in un modo o in un altro. Essi, che hanno bisogno dell’aiuto del Signore, portano la presenza del Signore. Una volta – ha proseguito il Pontefice – ho letto una frase che mi ha colpito; diceva così: ‘Il protagonista della storia è il mendicante’. I mendicanti sono coloro che attirano l’attenzione sull’ingiustizia, che è la grande povertà nel mondo; si spendono i soldi per fabbricare armi e non per produrre pasti… E non dimenticate: non c’è santità se, in un modo o nell’altro, non c’è la cura per i poveri, per i bisognosi, per coloro che sono un po’ al margine della società”. Nella sua catechesi, Papa Francesco ha ricordato che il fervore apostolico di Santa Mary MacKillop si è manifestato e ha dato i suoi frutto i soprattutto sul terreno della formazione e dell’insegnamento; “Leggendo con saggezza i segni dei tempi” suor Mary intuì che “il modo migliore di farlo era attraverso l’educazione dei giovani, nella consapevolezza che l’educazione cattolica è una forma di evangelizzazione”. L’educazione – ha aggiunto il Successore di Pietro “non consiste nel riempire la testa di idee,000ma nell’accompagnare e incoraggiare gli studenti nel cammino di crescita umana e spirituale, mostrando loro quanto l’amicizia con Gesù Risorto dilati il cuore e renda la vita più umana”.Una visione che Papa Francesco ha riconosciuto come “pienamente attuale oggi, quando sentiamo il bisogno di un “patto educativo” capace di unire le famiglie, le scuole e l’intera società”.Papa Francesco ha ricordato anche il dono della pace interiore ricevuto e testimoniato da suor Mary MacKillop nella sua vicenda terrena, segnata anche da croci, incomprensioni e cattiverie subite: lei “doveva pagare i conti, trattare con i vescovi e i preti locali, gestire le scuole e curare la formazione professionale e spirituale delle sue Suore; e, più tardi, i problemi di salute”. Sostenuta dalla grazia, Santa Mary “non si è arresa nei momenti di prova e di oscurità, quando la sua gioia era smorzata dall’opposizione e dal rifiuto. Tutti i santi” ha notato il Papa in un altro inciso aggiunto ‘a braccio’ al testo scritto “hanno avuto opposizione, anche dentro della Chiesa. E’ curioso, questo. E lei anche ne ha avuto. E rimaneva convinta che, anche quando il Signore le assegnava «il pane dell’afflizione e l’acqua della tribolazione», Egli stesso avrebbe presto risposto al suo grido e l’avrebbe circondata con la sua grazia. Questo era il segreto del suo zelo apostolico, il rapporto con Dio, con il Signore”.